Matteo Benedetti (Roma, 1983) architetto e dottore di ricerca in Composizione Architettonica. Ha studiato presso l’Università Sapienza di Roma, il Royal Institute of Technology KTH di Stoccolma, l’Università IUAV di Venezia. Si è laureato nel 2008 con lode, relatore Franco Purini, con un progetto per un nuovo nodo di interscambio per la stazione di Roma Termini e un tema teorico riguardante il ruolo dell’ombra in architettura. Dal 2010 al 2013 ha frequentato la Scuola di Dottorato dello IUAV di Venezia, svolgendo uno studio sull’architettura e l’arte italiana degli anni Venti e Trenta, con particolare riferimento agli aspetti compositivi dell’opera di Adalberto Libera. Nell’ambito della ricerca ha collaborato con il Centre Pompidou di Parigi.
Svolge l’attività professionale individualmente e in collaborazione con diversi studi partecipando a concorsi di progettazione nazionali e internazionali. Parallelamente alla professione, si occupa di fotografia di architettura, considerata sia come linguaggio artistico autonomo, sia come studio sulla rappresentazione dei fatti urbani e architettonici. Pubblica fotografie e articoli in riviste e libri di settore.