CASA 6×6

Sabina, 2008

La progettazione della casa è fortemente caratterizzata dal sito su cui sorge. Si inserisce con autorevolezza nel contesto creando una sottile connessione con il suolo condensata in un evento topologico. Una successione di sei quadrati di modulo 6×6 metri fende il terreno, misura lo spazio dell’intervento e chiarifica la distinzione tra l’artificiale e il naturale. Di questi sei moduli, tre sono occupati dalla costruzione. La natura del terreno e l’apertura alla vallata verso sud ha caratterizzato anche le scelte distributive. L’accesso principale è situato al piano superiore occupato da una grande sala con aperture selezionate verso i punti di vista privilegiati, questo volume si proietta idealmente sul terrazzo creando un virtuale spazio totale interno/esterno che tesse relazioni visive con il paesaggio. Al piano inferiore si trovano le tre camere da letto con i rispettivi servizi, si creano cosi unità residenziali indipendenti che si aprono al panorama ed al giardino attraverso grandi superfici vetrate. Formalmente l’intervento ricerca una compattezza stereometrica che è negata in qualche punto da movimenti e situazioni plastiche che sottolineano il dinamismo longitudinale dell’intervento.