TAVOLO L

2016

Travertino, metallo, vetro. Dalla materia ai materiali, dai materiali alla forma. La forma, punto di arrivo del processo di affinazione del disegno materializzato nel paziente lavoro manuale e delle macchine. Tre elementi per raccontare differenti gradazioni di valori visivi e tattili. Diversi pesi, diverse riflessioni e opacità, diverse reazioni alla luce e all’ombra, al calore e al freddo. Lo sguardo attraversa il vetro, viene respinto dalla verniciatura nera del ferro e penetra di pochi millimetri le cavità del travertino, opera millenaria della natura che riemerge sulla superficie del taglio fatto dall’uomo. L’alchimia e l’accordo dei tre materiali e delle loro forme in apparente contrasto, mescolano i significati, ingannano la relazione tra il peso reale e il peso visivo, alterano la corrispondenza tra carico e sostegno, tra peso e leggerezza.